l corso si struttura su lezioni della durata di 60 minuti con cadenza settimanale e si svolgono presso l’aula di musica dell’Auditorium San Michele a Selvazzano Dentro, davanti al capolinea della linea 12 dell'APS.

 
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e prime lezioni vengono interamente dedicate alla conoscenza della strumento, delle parti che lo compongono e all’apprendimento della tecnica respiratoria. Una volta presa confidenza con questi elementi si procede all’apprendimento musicale vero e proprio attraverso gli esercizi tecnici e la loro applicazione nei brani musicali.
 
l materiale per iniziare si limita ad un flauto dolce soprano (in DO) con diteggiatura tedesca, vanno benissimo anche quelli in plastica, e un metronomo. Ci sarà comunque modo di parlarne con calma durante la prima lezione.
Per i primi incontri viene messa a disposizione durante le lezioni una cornamusa dall’insegnante, più avanti, una volta compreso il proprio reale interesse, è bene procedere all’acquisto dello strumento per potersi esercitare con continuità a casa.
 
l primo periodo di apprendimento si basa esclusivamente su lezioni singole mentre una volta acquisita una certa pratica si può anche partecipare a lezioni collettive che oltre a trasmettere il piacere di condividere la musica, aiutano ad affinare ulteriormente le nozioni di intonazione e tempo.
 
na piccola nota sull’uso del flauto dolce che tanti dispiaceri ci ha causato e ci causa alle scuole medie. Le cornamuse sono strumenti complessi che richiedono una certa indipendenza motoria mentre si suona. È molto difficile e controproducente imparare un esercizio o un brano direttamente alla cornamusa perché nei primi momenti c’è bisogno di concentrazione solo sui movimenti delle dita. La respirazione richiesta dallo strumento ci causerebbe troppe distrazioni dalla melodia e a sua volta la melodia ci distrarrebbe da una corretta respirazione. Torna quindi utile uno strumento più semplice da gestire e meno sonoro con il quale memorizzare facilmente la melodia e il movimento delle dita per poi trasferirlo con più serenità sulla cornamusa. I flauti dolci in plastica assolvono bene questo compito perché non richiedono grandi sforzi per l’emissione del suono, hanno un volume contenuto, sono molto economici e hanno esattamente la stessa diteggiatura delle cornamuse che utilizziamo durante le lezioni.
 
n ultimo appunto vorremmo farlo sul tipo di strumenti oggetto di insegnamento in queste lezioni. Le cornamuse che vengono utilizzate durante il corso sono riproposizioni di strumenti antichi e il repertorio che viene privilegiato è di origine medievale e rinascimentale, con qualche incursione nell’ambito della musica di tradizione popolare. Ulteriori informazioni sul tipo specifico di strumento potete trovarle qui: http://www.musicainspirata.it/sito/indicemodellimusa.htm
Questo per evitare fraintendimenti e chiarire che il corso non è dedicato alla cornamusa scozzese o alle cornamuse di altre tradizioni europee ma specificamente agli strumenti dei quali abbiamo appena parlato. Infatti anche se alcuni insegnamenti generali possono essere facilmente applicati e adattati a tipi diversi di cornamuse è anche vero che ogni tipologia di cornamusa ha una sua storia, un suo linguaggio e una sua tecnica specifica che non può essere confusa con altre. 
 
estiamo a vostra disposizione per ogni altra informazione e curiosità e nell’invitarvi a venirci a trovare vi rimandiamo alla pagina dei contatti dove troverete numeri di telefono e contatti mail.
 
presto e buona musica!
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